Mercoledì, 16 Giugno 2021

Vaccini, in Italia somministrate l'84,3% delle dosi ricevute

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Somministrate, in tutta Italia, l'84,3% delle dosi di vaccino consegnate alle Regioni. Su 3.651.270 dosi, ne sono state inoculate 3.078.653. Mentre, il totale delle persone vaccinate (che hanno ricevuto anche il richiamo) sono 1.291.021. Il dato, ufficiale, è aggiornato alle 15 di oggi. E indica che oltre 2milioni 70mila dosi sono state somministrate a operatori sanitari e sociosanitari.

Guardando dentro i confini regionali, non si può che partire dalla Lombardia, la più colpita dalla prima ondata dello scorso anno. Qui, il governatore Attilio Fontana ha 'chiamato' Guido Bertolaso ed è già stato messo a punto un piano per la vaccinazione dei lombardi. Via da ieri alle “prenotazioni” degli over 80 lombardi, in 24 ore un terzo degli aventi diritto ha dato la propria adesione (il 18 inizieranno le vaccinazioni). L'obiettivo, annunciato il 2 febbraio dal consulente della Regione per il piano vaccinale è “vaccinare tutta la Lombardia prima della fine di giugno”. Perché sia possibile, è ovviamente necessario avere i sieri a disposizione. Proprio questa mattina il presidente leghista, a Mattino 5, ha rilevato come le dosi che si hanno attualmente “non sono sufficienti per effettuare una vaccinazione di massa”. Ma “il Governo non ha ancora autorizzato gli acquisti da parte delle singole Regioni”. Sui vaccini, il Veneto ha già chiesto il via libera per l'acquisto di ulteriori dosi. L'Aifa “ci ha risposto dopo 10 giorni dicendo di parlare con Arcuri, e lo faremo”, ha affermato il governatore Luca Zaia (Lega). Nel Lazio sono iniziate le vaccinazioni per le Forze dell'ordine, e “dal 18 cominciamo con il mondo della scuola” ha annunciato il presidente Nicola Zingaretti.