Lunedì, 30 Gennaio 2023

La cultura online, la piattaforma ITsArt porterà mostre, musei e spettacoli dalla poltrona di casa

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È online ITsArt, la nuova piattaforma digitale volta a promuovere e presentare virtualmente il patrimonio artistico e culturale nazionale.

Voluta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, “Italia è arte” è gestita da una società partecipata al 51 per cento da Cassa Depositi e Prestiti e al 49 per cento da CHILI.

L’intenzione è quella di mettere a disposizione un’offerta ampia e diversificata per la visione live e on-demand di fiere, festival, concerti, spettacoli e opere teatrali (particolarmente richiesti stante l’attuale perdurare della chiusura di cinema, teatri ed ogni altro evento culturale), oltre a permettere tour virtuali dei principali musei e mostre italiane. Nel pacchetto anche film, documentari e altri contenuti tematici.

Un progetto voluto appositamente per fornire uno sbocco al mercato del settore, sia quello dell’intrattenimento sia quello delle performing e visual arts, in grado di superare o mitigare gli effetti dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Il lancio ufficiale è previsto nei prossimi giorni, sebbene il sito sia già raggiungibile (www.itsart.it). Secondo i progettatori, il logo evoca «l’italianità con un richiamo al tricolore. Il punto davanti a IT, che ricorda l’estensione “.it”, indica la proiezione italiana sul web, sottolineando la visione digitale del progetto», mentre il nome vuole dare una connotazione internazionale, sottolineando il legame tra il “Bel Paese” e l’arte. Secondo le dichiarazioni «ITsArt sarà il nuovo palcoscenico virtuale che consentirà di estendere le platee e promuovere nuovi format per il teatro, l’opera, la musica, il cinema, la danza e ogni forma d’arte, live e on-demand. Una piattaforma con modalità di fruizione innovative per attrarre nuovi pubblici con contenuti disponibili in più lingue. Un ricco catalogo che attraversa città d’arte e borghi, teatri e musei anche attraverso il repertorio delle più grandi istituzioni culturali del nostro Paese e una forte attenzione ai nuovi talenti».

In questa fase sperimentale sarà possibile inoltre inviare proposte in merito ai contenuti da aggiungere tramite mail predisposta.