Domenica, 23 Gennaio 2022
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Battute finali

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Che tutti i componenti della maggioranza stiano attendendo il CdM di questa sera è cosa ormai nota. Ma nessuno crede realmente alle minacce renziane e invece ..

Rumors annunciano un giro di consultazioni tra venerdì e sabato!

 

Il dado oramai potrebbe essere tratto. Il rischio che Conte sia sulla pista di lancio sembra non essere più un’ipotesi ma una cruda verità con la quale l’avvocato di Voltura, dovrà fare i conti.

L'unica certezza sembra essere per ora l'approvazione del Recovery plan in Cdm e l'invio del piano alle Camere. Il passaggio è frutto della moral suasion del Quirinale: la posta in gioco è troppo alta per metterla a rischio nell'ambito di una verifica di governo. Al testo ha lavorato duramente il ministro Roberto Gualtieri con i colleghi Enzo Amendola e Peppe Provenzano. “La bozza ancora non c’è, sono stufa”, sbotta nel pomeriggio di ieri Teresa Bellanova.

 

Ad ogni modo continuano a farsi diverse ipotesi, da un sottosegretario alla presidenza del Consiglio per il Pd a due ministeri di peso per Maria Elena Boschi ed Ettore Rosato. Renzi esclude un suo ingresso in squadra, ma anche di quello si parla, sempre che si riesca a stabilire un canale di comunicazione. Se resterà una voragine tra il premier e i renziani, lo scenario più probabile appare quello della sfida in Aula: lo spettro è ancora quello del voto anticipato, anche se Renzi invia ai suoi deputati una proiezione secondo cui al Pd non converrebbe, perché' tutti i collegi andrebbero al centrodestra. La scommessa dei renziani, se i responsabili o un pezzo di Fi non arriveranno a sostenere Conte, è un governo a guida Pd o le larghe intese, con Cartabia o Draghi premier.