Lunedì, 30 Gennaio 2023

Polizia, il bilancio del 2020

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Sfruttamento sessuale di minori online e adescamento di minori sulla Rete: 69 arresti e 1.192 indagati nel 2020. Con un incremento di circa il 110% delle denunce rispetto allo stesso periodo del 2019, ricevute dal "Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online". Sono alcuni dei dati che emergono dal resoconto 2020 della Polizia postale. Nel corso dell'anno, non sono mancate le truffe legate anche all'emergenza sanitaria, con circa 98mila casi trattati. Inoltre, si contano 59 denunciati nell'ambito dell'attività di prevenzione e contrasto al revenge porn, e per il reato di “sextortion” si contano un arresto e 36 denunce. Sette gli arrestati per stalking e 73 i denunciati.

Sono invece diminuiti nel corso del 2020, anche per i limiti alla mobilità, gli incidenti stradali. I dati della Polizia stradale indicano una riduzione del 30,5% degli incidenti che, nel 2020, sono stati 51.103. Sono stati 1.079 (meno 26,9%) gli incidenti con “esito mortale”. Fino al 27 dicembre, la Stradale ha rilevato oltre un milione e mezzo di infrazioni al Codice della strada. Gli agenti sono stati impegnati anche nelle attività di controllo del rispetto delle misure di contenimento: controllate circa un milione e mezzo di persone, di cui 19.141 sanzionate.

La Polizia ferroviaria ha controllato, in tutto il 2020, circa 2 milioni e mezzo di persone. 751 gli arrestati e 9.493 gli indagati. Inoltre, si contano 187 ricercati finiti in manette. Tra le altre attività, c'è stato anche il sequestro di 230 armi da fuoco, taglio o improprie. Le misure anti-covid hanno determinato un minor affollamento negli scali ferroviari, e una conseguente riduzione dei reati. Come si è registrato per i furti: 1.831 episodi, circa il 60% in meno del 2019 quando sono stati 4.572. Inoltre, la Polizia ferroviaria ha rintracciato 850 persone scomparse, tra cui 505 minorenni.